Il brutto anatroccolo chiamato ReMix

Mi rendo conto che i titoli dei miei post sono sempre più ridicoli. Che ci volete fare, la fantasia è quella che è.

Questo 2007 diversi gruppi sono usciti con i loro nuovi attesissimi album (su tutti Arcade Fire, Wilco e Modest Mouse). Dischi che ho gradito molto, eccezion fatta magari proprio per Neon Bible (anche se il video della loro performance dentro l’ascensore è qualcosa che li elegge a divinità per quel che mi riguarda!).

Con questo post volevo dare un po’ di spazio al mio io tamarro e proporvi la questione “remix”: negli ultimi due anni sono andati tanto di moda i mash-up tra canzoni di genere diversi, abbiamo sentito gruppi “remixare” canzoni di altri gruppi ed abbiamo scoperto quanto una canzone pur mantenendo lo stesso testo possa cambiare radicalmente con un accompagnamento musicale diverso dall’originale. Delle volte sono uscite fuori delle grandi cagate, ma altre volte s’è riusciti a tirar fuori da pezzi mediocri – o semplicemente “carini” – delle belle canzoni.

Vi propongo due esempi di remix, il primo – quello di My Love di Justin Timberlake (ne avevo parlato qua) ed il secondo di Judy delle Pipettes. Sono due esempi molto diversi: nel primo caso assistiamo al totale stravolgimento – con ottimi risultati tra l’altro – di un pezzo di per sè decisamente riuscito (sono d’accordo con quelli di Pitchfork nel considerare My Love il migliore singolo pop del 2006), mentre nel secondo caso – Judy – la versione remixata riesce a donare una freschezza ed una bellezza che la versone originale non riesce a regalare.

Tutto molto IMHO, ovviamente :) .

originale
[audio:http://crawlthewords/blog/audio/mylove.mp3]
versione remixata
[audio:http://crawlthewords/blog/audio/mylovermx.mp3]

originale
[audio:http://crawlthewords.com/blog/audio/judy.mp3]
versione remixata
[audio:http://crawlthewords.com/blog/audio/judyrmx.mp3]


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